Biciclette, sedie rotte e tanta immondizia: il «bottino» dei cittadini attivi

Verona pulita. Non uno slogan di un partito politico, ma l’impegno che contagia tutti. Nonostante la pioggia, Cittadinanza attiva Vr si è spostata a Montorio, a Castel d’Azzano anche il sindaco Antonello Panuccio si è messo a capo di un gruppo di volontari per raccogliere i rifiuti dal parchetto delle scuole medie, spostandosi poi al parco delle Risorgive, seguendo la ciclo-pedonale che dall’Adige raggiunge il Mincio.

Sulla ciclo-pedonale per Montorio si è mossa Cittadinanza attiva Vr con alcuni volontari del Wwf scaligero con il quale è stata stretta una collaborazione all’insegna della tutela e della salute ambientale.

«Fin da subito sui bordi della via adiacente ai campi ci siamo imbattuti in una discarica a cielo aperto – raccontano – Purtroppo c’è una cattiva abitudine da parte di qualche padrone di cane che raccoglie gli escrementi nei sacchetti appositi, poi li abbandona a terra. Brutta usanza anche quella di lanciare i mozziconi di sigarette dai finestrini dell’auto».

Al termine del pomeriggio nei sei sacchi riempiti è ancora la plastica a fare la voce grossa. «Abbiamo differenziato il vetro, unico materiale che si può sempre riciclare anche se abbandonato a lungo all’aperto».

In prossimità dell’area verde di Ponte Florio, il gruppo si è diviso. «Alcuni sono rimasti a ripulire un campo adiacente e un secondo si è diretto al Forte”. Raccontano di aver raccolto dal ruscello: «due biciclette, una sedia e altri rifiuti che erano stati gettati nelle acque. Lungo la strada per il Forte erano abbandonati sacchi pieni di spazzatura, bottiglie di birra, scarpe, pezzi di una cucina a gas che alcuni volontari si sono caricati sulle spalle portando il loro bottino di ritorno all’area attrezzata di ponte Florio dove Amia verrà a ritirare».

Anna Perlini (L’Arena)

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