Abbandonati in paese oltre tre quintali di rifiuti

Nuovi scarichi abusivi di rifiuti ad Angiari. Il sindaco Antonino Puliafito non ha fatto in tempo a congratularsi con i propri concittadini per la raccolta straordinaria di scarti abbandonati effettuata sabato lungo gli argini dell’Adige, a nord del centro storico, che altri due abbandoni consistenti di immondizie, sono stati scoperti lunedì nella zona a sud dell’abitato. Ottanta sacchi pattume di provenienza domestica sono stati ritrovati, equamente divisi, in via Santi ed in via Veneziana. A segnalare l’episodio sono stati i residenti delle due zone periferiche, distanti tra loro un chilometro in linea d’aria. In entrambe le vie i sacchi, neri in via Santi e di vari colori in via Veneziana, contenevano un po’ di tutto, dalle bottiglie alle lattine vuote, compreso del pane secco non consumato. Ieri, il sindaco ha disposto la rimozione dei sacchi il cui contenuto, dopo la selezione, verrà smaltito nei centri opportuni. Nel frattempo, il primo cittadino, personalmente, oltre che attraverso la polizia locale del distretto «Media pianura veronese», ha iniziato la «caccia» al colpevole, per poter individuare il destinatario della denuncia per inquinamento che sporgerà per entrambi gli episodi. «In tutto», annota Puliafito, «gli scarti ritrovati pesano oltre tre quintali. Abbiamo anche alcune testimonianze sui probabili autori, residenti fuori Comune, visto che a partire da domenica pomeriggio sono stati avvistati due mezzi sospetti nella zona di via Santi». Già in passato, il Comune era finito nel mirino dei «pendolari dei rifiuti». Lo scorso luglio, a più riprese, erano stati abbandonati 45 sacchi della spazzatura ad est del centro abitato, lungo le vie Palesella, delle Risaie e Spazzadore. Puliafito non intende rinunciare alla battaglia contro gli incivili di turno. «Oggi stesso (martedì 9 ndr)», annuncia il sindaco, «scriverò agli altri 97 sindaci della provincia e al Prefetto affinché vengano inasprite le pene per gli autori di questi gesti vigliacchi». Sabato 13 febbraio, alle 13.30, Puliafito organizzerà la seconda uscita con amministratori e volontari per ripulire la zona degli argini all’altezza delle cave Zancanella. «Sabato 6, grazie a una ventina di volontari, siamo riusciti a ripulire un tratto di 300 metri», riferisce, «raccogliendo 40 quintali di rifiuti di vario tipo».

Fabio Tomelleri (L’Arena)

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