Abbandona rifiuti e vernici, deve ripulire e rischia la multa

Lasciare rifiuti, alcuni dei quali tossici, in uno spazio pubblico di Buttapietra è costato caro a un uomo che è residente in un comune vicino. Oltre ad essere stato costretto a riparare alla sua malefatta, il signore pizzicato ad abbandonare sacchetti e oggetti vari ora dovrà anche pagare una sanzione piuttosto salata. Teatro di queste vicende è la strada che da Buttapietra porta verso Castel d’Azzano: la provinciale numero 51, che per la toponomastica comunale è via Azzano. «A lato della carreggiata», spiega la sindaca Sara Moretto, «una mattina della scorsa settimana sono apparsi due cumuli formati da rifiuti di vario tipo che erano stati abbandonati da una persona che certo ha dato mostra di essere ben poco civile». C’era un po’ di tutto: da un vecchio sedile d’auto, a coperte, materassi e persino materiali pericolosi, come vernici e diluenti. «Gli agenti della polizia locale e gli operai del Comune hanno controllato quel materiale, trovando documenti che hanno consentito di identificare il possibile autore dello scarico, il quale ha ammesso le sue responsabilità», continua la prima cittadina. Moretto precisa che all’uomo è stato imposto di ripulire e di smaltire correttamente i rifiuti nel suo Comune; inoltre è stata inviata una relazione alla Provincia, cui compete comminare la multa, che può arrivare fino a tremila euro. «Purtroppo queste situazioni si stanno ripetendo con sempre maggiore frequenza, qui come in molti altri Comuni», sottolinea Moretto, la quale rivela che i sindaci del Veronese hanno sul punto interpellato la prefettura, affermando che è diventato necessario adottare deterrenti più pesanti, prevedendo anche la possibilità di arrivare a denunce penali. «Per quanto riguarda Buttapietra, noi stiamo lavorando con gli uffici per arrivare a posizionare sul territorio comunale telecamere e fototrappole», aggiunge. «È evidente, però, che serve un’azione ad ampio respiro, perché, da quando c’è l’emergenza Covid, la situazione è peggiorata, nonostante il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti sia efficiente e comodo per gli utenti», rimarca la sindaca. Moretto invita i cittadini a segnalare gli abbandoni. «Per fortuna», conclude, «ci sono anche persone che svolgono azioni di cittadinanza attiva rilevanti, come i giovani di Marchesino che stanno rendendo più bella la frazione e un gruppo del capoluogo che sta organizzando passeggiate ecologiche che inizieranno non appena l’evolversi dell’epidemia lo consentirà».

LU.FI. (L’Arena)

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