Fanno pulizia della pandemia

Debutta domenica a Caldiero, con una raccolta di rifiuti abbandonati sul territorio, l’associazione Plastic Free in occasione della giornata nazionale promossa dallo stesso organismo sorto nel 2019. Sono già una cinquantina le persone iscritte alla giornata ecologica. iniziativa che non veniva più organizzata a Caldiero da qualche anno e che ha il patrocinio del Comune. Il ritrovo è fissato alle 9.30, nel parco del quartiere Bambare. I volontari che intendessero aggregarsi per dare una mano devono prima iscriversi al link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/18-aprile-caldiero/. Tutti avranno garantita la copertura assicurativa. Il referente dell’associazione per Caldiero è Dennis Rossetti (328.2703352). I partecipanti dovranno indossare sempre la mascherine e verranno suddivisi per gruppi (a ciascuno verrà assegnato un percorso da ripulire). Al termine della raccolta, i sacchi con l’immondizia verranno presi in carico dalla Serit che si occupa della raccolta dei rifiuti porta a porta in paese. Proprio in vista di questa collaborazione, tra Plastic Free e l’amministrazione comunale è appena stato sottoscritto un protocollo d’intesa. «Per noi è importante avere un rapporto privilegiato con l’amministrazione comunale, per averla al nostro fianco nelle attività che proporremo», assicura Rossetti, «e avere un filo diretto con la popolazione, dato che il Comune ha la possibilità di raggiungere i cittadini in modo capillare. Inoltre l’accordo semplifica i passaggi burocratici, per consentire a Plastic Free di velocizzare le attività». Il protocollo ha la durata di un anno. «Abbiamo accolto con favore la nascita di questa nuova realtà». dice il vicesindaco Francesco Fasoli, delegato all’ecologia, «perché i rifiuti abbandonati lungo fossi e strade sono aumentati durante la pandemia. È il momento dunque di non perdere tempo ulteriore e dar corso a iniziative, come quella di Plastic Free, per dare l’esempio a tutti i cittadini, sia per tenere pulito l’ambiente, sia per migliorare nella raccolta differenziata dei rifiuti». «I volontari della nostra associazione, infatti, non sono spazzini», assicura Enrico Martelletto referente locale di Plastic Free, «ma sono attivisti che si danno da fare per sensibilizzare la popolazione ed indicare ai cittadini le modalità corrette nel trattamento e conferimento dei rifiuti, con uno sguardo particolare alla plastica, una delle frazioni di rifiuto più inquinanti». L’obiettivo di Plastic Free è la tutela ambientale: tra l’altro ha già attivato in tutta Italia raccolte sulle spiagge e lungo le rive dei fiumi e ha messo a punto un progetto di tutela delle tartarughe, promosso incontri con le scuole e lezioni in classe per trattare i temi dell’inquinamento ambientale e della raccolta differenziata. Sono già 550 i referenti in tutta Italia coordinatisi per dar vita alla giornata nazionale di domenica.

Zeno Martini (L’Arena)

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