Giovani veronesi uniscono le forze per ripulire le aree verdi: nasce Ecospiracy

Dopo la raccolta rifiuti al Forte San Mattia, nasce il progetto Ecospiracy. Gli ideatori e protagonisti sono cinque ragazzi veronesi: Irene Oss, Mattias Alberti, Leonardo Panizza, Andrea Marianna Ferraro e Francesco Khaire che nelle scorse settimane hanno ripulito Forte San Mattia, raccogliendo circa cinquanta chilogrammi di rifiuti abbandonati.

Ora il gruppo di volontari ha un creato una pagina Instagram per riunire nuovi volontari e sensibilizzare i giovani coetanei al rispetto dell’ambiente.

“Siamo cinque amici veronesi, tutti coetanei di venticinque anni e ci conosciamo dall’infanzia. Nei mesi scorsi a causa del lockdown e delle restrizioni abbiamo pensato di impiegare il nostro tempo libero facendo qualcosa di utile per l’ambiente che ci circonda. Il Forte per noi è un luogo magico, quante estati e quanti pomeriggi abbiamo trascorso insieme – racconta Irene, portavoce di Ecospiracy. – Le ultime volte che ci siamo ritrovati alla fortezza c’era tanta immondizia abbandonata. Sempre attenti alle regole, con mascherine, guanti e sacchi abbiamo raccolto bottiglie, cartacce e oggetti. Dopo quella giornata siamo ritornati altre tre volte”.

La notizia uscita sul nostro sito ha fatto il giro della provincia e tanti si sono rivolti ai cinque per avere maggiori informazioni: “Abbiamo da poco aperto una pagina Instagram dove raccontiamo il progetto e appena sarà possibile, comunicheremo i prossimi appuntamenti. Sabato siamo stati a San Michele Extra, a Bosco Buri: là c’è molto lavoro da fare e tanti rifiuti pesanti da togliere!” prosegue la ventiquattrenne.

Ecospiracy nasce come un progetto ambizioso: “In queste settimane che siamo in zona arancione ci piacerebbe lanciare un messaggio ai nostri coetanei e a tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa: quando andate a passeggiare nelle aree verdi o nei campi, se trovate delle cartacce raccoglietele. È un piccolo gesto per salvaguardare l’ambiente che ci circonda – concludono i ragazzi. – Qualche anno fa è capitato anche a noi di lasciare qualche rifiuto per strada, crescendo e ci siamo resi conto che tante piccole distrazioni diventano un problema. Ci piacerebbe essere da supporto anche alle istituzioni perché è grazie alla collaborazione che nascono sinergie positive. Seguiteci, insieme possiamo ridare ai parchi e alle fortezze della città un aspetto migliore”.

Alessandra Marconi (L’Arena)

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