Rifiuti abbandonati. Gli incivili rischiano multe da 500 euro

Stretta sull’abbandono di rifiuti a Cologna grazie a multe più salate e alle fototrappole. L’amministrazione comunale, da sempre attenta alla pulizia e al decoro della cittadina in riva al Guà, ha stabilito di inasprire la sanzione per l’abbandono abusivo di immondizie, passando dai precedenti 150 a 500 euro. Un bel salasso per coloro che continuano ad utilizzare i cestini dei parchi, le aree verdi, i fossi irrigui e i cigli stradali come pattumiera, senza alcun rispetto per l’ambiente e per le proprie tasche. «Anche perchè le raccolte straordinarie di rifiuti abbandonati da parte della Sive comportano un incremento dei costi che ricade sulla bolletta di tutti», avverte il comandante della polizia locale Giovanni Labianca. «Per il sindaco», aggiunge, «l’attenzione alla cura dell’ambiente e del territorio costituisce una priorità, perciò ci impegneremo per debellare il fenomeno dello scarico illegale di rifiuti». Un ausilio importante per gli agenti saranno le due fototrappole, ossia telecamere mobili, acquistate recentemente dal Comune. Si tratta di dispositivi che si accendono quando rilevano un’attività nelle vicinanze ed iniziano a registrare le immagini. Consentendo così di immortalare gli incivili proprio quando gettano l’immondizia. Con la possibilità per la polizia locale di contestare la flagranza dell’illecito. «Abbiamo già individuato sette siti in cui spesso vengono trovati scarti di vario tipo», continua Labianca. Intanto, il servizio di pattugliamento a piedi, istituito 20 giorni fa, ha permesso a due agenti di fermare e multare una donna che gettava il sacchetto dell’umido nel cestino dei giardini davanti al municipio.

P.B. (L’Arena)

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