Plastic Free in azione: raccolti 150 sacchi tra Mazzano e progno di Negrar

Sessanta persone, tra cui anche bambini e ragazzi, hanno partecipato oggi alla giornata di raccolta rifiuti, pulizia e bonifica di due punti della vallata di Negrar promossa dal gruppo Plastic Free Valpolicella in contemporanea con altri gruppi del Veronese e di tutta Italia in vari luoghi bisognosi di cura. Il manipolo di bonificatori e volontari a tutela dell’ambiente si sono dati da fare anzitutto a Mazzano, verso località Saline, per ripulire un boschetto molto pendente in cui viene gettato di tutto: ferro vecchio, batterie delle automobili, oggetti ingombranti come televisori e taniche. C’è voluta molta agilità, oltre che buona volontà, ai partecipanti. E per evitare di salire e scendere continuamente dal pendio boscoso, si sono adoperati in una catena umana passandosi i rifiuti di mano in mano.

Oltre a Mazzano, Plastic Free e i volontari sono scesi nel letto del progno a Negrar per liberarlo di cartacce e immondizia varia. In totale, durante la giornata sono stati riempiti 150 sacchi di materiale sia riciclabile che indifferenziato. Circa una tonnellata, inoltre, il peso degli oggetti ingombranti recuperati.

In prima linea durante l’iniziativa anche il Comune di Negrar di Valpolicella, con l’assessore all’ambiente Serena Momi a fare da traino. «Ringrazio tutti i partecipanti a questa giornata, che hanno dedicato tempo e fiato non solo alla pulizia del nostro territorio ma anche alla diffusione di un messaggio importante di tutela e rispetto verso l’ambiente», afferma la referente del gruppo Valpolicella di Plastic Free, Edyta Wytrykowska in Rampazzo. La raccolta rifiuti nel progno a Negrar non è terminata, quindi facile immaginare che i volontari torneranno a breve per completare l’opera. Ma in agenda c’è già una tappa a Fane.

Camilla Madinelli (L’Arena)

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