PlasticFree, la sfida riparte dal centro storico: ripulire la città e dare nuova vita ai rifiuti

Sono attesi un centinaio di volontari, ma gli organizzatori sperano in un numero anche più alto, domani, domenica 30 maggio, alle 8.45 ai piedi della scalinata di palazzo Barbieri.

L’appuntamento, organizzato da PlasticFree, la onlus nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, e il Lions Club Re Teodorico, è stato battezzato “Tartarughe e leoni a caccia di mozziconi”, per identificare i due gruppi, il primo che vestirà una maglietta blu, il secondo con il gilet giallo.

L’intento però è lo stesso: ripulire il centro della città. Una collaborazione nata grazie alla volontà della referente provincia di PlasticFree, Giovanna Leardini, socia storica della sezione cittadina del Lions Club. “Il tema nazionale dell’organizzazione”, spiega Leardini, “è l’ambiente, con un progetto che si sviluppa in quattro erre: recupero, riciclaggio, riduzione, riutilizzo. Valori che ben si conciliano con quelli di PlasticFree. Per questo ho proposto una collaborazione, ottenendo il via libera dalla presidente Diana Venturato e dal governatore Leonardo Di Noi”.

Il risultato è questa iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona, alla quale tutti i cittadini potranno partecipare gratuitamente: dopo un breve briefing davanti a Palazzo Barbieri, i volontari saranno divisi in gruppetti e a ciascuno sarà consegnata una mappa delle strade del centro da ripulire, oltre che guanti e sacchi. L’obiettivo è raccogliere tutto ciò che provoca inquinamento, plastica, vetro, lattine, mascherine e mozziconi di sigarette. Questi ultimi, grazie a una collaborazione con una startup di Trento, Re-Cig, andranno incontro a una nuova vita.

“Ricicleremo il rifiuto”, spiega il fondatore Marco Fimognari, “eliminando le sostanze nocive presenti all’interno dei filtri, per poi produrre un polimero plastico utilizzabile in diversi processi di lavorazione”. Una sinergia con PlasticFree che potrebbe continuare anche dopo l’iniziativa di domani: nata come realtà digitale, la onlus ha raggiunto ad oggi oltre 150 milioni di utenti e, con 600 referenti in tutt’ Italia, si posiziona come una delle più importanti realtà che si dà concretamente da fare per combattere questa emergenza. A Verona sono 23 i Comuni con i quali sono stati stretti accordi di collaborazione che permettono ai volontari di sgomberare da plastica e rifiuti strade, piazze, giardini.

Francesca Lorandi (L’Arena)

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