Tante bottiglie e mascherine nella pesca subacquea nei fondali del Garda

Non è stata una grande “pesca” quella effettuata nella giornata di sabato dall’Atis Diving Club, una delle più grandi scuole subacquee e centro immersioni del Lago di Garda. Circa venticinque subacquei hanno svolto la pulizia dei fondali del Benaco nello specchio d’acqua di fronte al Lido di Cisano a Bardolino portando in superficie delle bottiglie vuote di birra, bicchieri di plastica ma soprattutto mascherine colorate anticovid -19.

L’intervento, patrocinato dal Comune di Bardolino e dall’Azienda Gardesana Servizi (Ags), è stato coordinato da Alberto Tumminelli, presidente dell’Atis Diving Club, “per inaugurare la stagione subacquea, insieme alle famiglie e ai bambini”. Ad attenderli sulla riva, il personale dell’Ufficio Ecologia del Comune di Bardolino che ha provveduto a smaltire correttamente quanto emerso dal Lago di Garda.

«Questa iniziativa fa propri alcuni valori tipici della nostra azienda», sostiene Angelo Cresco, presidente dell’azienda Gardesana Servizi. «Rappresenta la ripresa della stagione di immersioni con particolare attenzione alla sicurezza e all’ambiente del Garda. Come Ags da sempre siamo impegnati a tutelare il lago, le sue acque e il suo territorio, per questo abbiamo deciso di patrocinare un evento che rappresenta al meglio i nostri principi di cura e di salvaguardiadell’ambiente in cui viviamo».

Stefano Joppi (L’Arena)

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