Operazione Fiume. Pulizia di argini e cura del verde

Pulire, raccogliendo immondizie sulla riva del fiume Adige ma anche costruire conoscenza sull’ambiente fluviale locale e sulla funzione del fiume come «nastro trasportatore»: parte con questi obiettivi il progetto «Operazione Fiumi-Esplorare» per custodire proposto da Legambiente Veneto e finanziato dalla Regione, al quale ha aderito il Comune di San Giovanni Lupatoto. In questo contesto, per dopodomani 19 alla casa Bombardà che si trova lungo l’argine destro dell’Adige nei pressi del parco intercomunale di Pontoncello, Legambiente Verona ha organizzato un campo di volontariato di prossimità aperto a tutti. Roberto Facci, presidente della Consulta comunale per l’ambiente, illustra l’iniziativa: «Le attività, accessibili a tutti dai 5 anni in su, includeranno pulizia delle aree, monitoraggio morfologico, educazione ambientale, cura del verde, assieme ad attività di svago e gioco. I volontari coinvolti potranno partecipare ad operazioni non solo di raccolta rifiuti, ma anche di campionamento degli stessi: una vera e propria azione di «citizen science», con raccolta dati che contribuirà a sensibilizzare sul ruolo dei fiumi come veri nastri trasportatori di tutto ciò che ci finisce dentro». La «citizen science» (letteralmente, scienza dei cittadini in inglese) indica quel complesso di attività collegate ad una ricerca scientifica a cui partecipano semplici cittadini dilettanti. La giornata di sabato si aprirà alle 9 alla Casa Bombardà con l’inizio delle registrazioni. Alle 9.30 è in programma la presentazione del Parco di Pontoncello e la visita all’area. Seguirà, alle 10, la divisione in gruppi per svolgere le attività di raccolta rifiuti e di raccolta dati su quattro punti del territorio. Alle 11.30 ci sarà un incontro per presentare i risultati dei monitoraggi condotti dai volontari di Legambiente nel mese di maggio su tutto il fiume Adige. Alle 13.30 c’è la pausa con pranzo al sacco per poi proseguire alle 14 con la passeggiata di riconoscimento della fauna con un divulgatore naturalista «Curz in The Bush». Alle 16 ci sarà spazio per i giochi per bambini e alle 18 è fissata la conclusione della giornata. Base per tutte le attività sarà la Casa Bombardà, l’ex casello idraulico per il quale l’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto ha portato termine nei giorni scorsi la ristrutturazione assicurando anche gli allacciamenti elettrici ed acqua. Nel vecchio casello, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale dovrebbe trovare posto la futura foresteria del parco di Pontoncello, con bar e punto di ristoro per i ciclisti e info point sul percorso delle Risorgive. L’intervento ha riguardato i tre piani dell’edificio ognuno della superficie di 30 metri quadrati. Il piano terra dovrebbe ospitare il bicigrill per l’assistenza ai velocipedi. Al primo piano, che corrisponde alla quota dell’argine dell’attiguo canale raccoglitore, verrà realizzata l’area ristoro con annessi servizi. Al piano superiore ci sarà l’infopoint con una mini-foresteria mentre all’esterno in futuro dovrebbe essere ricavata una veranda. La questione del bicigrill e del suo posizionamento è stata oggetto per anni di discussioni fra le forze politiche lupatotine. Il centro sinistra lo voleva realizzare in località Porto (con tanto di crisi nel 2015 della giunta Vantini per modalità e dimensioni) perché fosse più fruibile da parte della cittadinanza. Il centrodestra e gli ambientalisti lo volevano alla Casa Bombardà dove si incrociano le piste ciclabili della destra Adige e della Risorgive e qui è stato realizzato. Resta il problema della sua gestione.

(L’Arena)

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