In due ore un «bottino» di 80 chili di rifiuti

Prima uscita ufficiale del neonato gruppo Plastic Free del Comune di Bosco Chiesanuova e bottino – purtroppo – di un’ottantina di chilogrammi di rifiuti e in appena due ore e mezza di ricerca e raccolta. È il risultato che può vantare la trentina di volontari, molte le famiglie con bambini, che hanno raccolto l’invito e si sono impegnati nelle ore di pulizia. «Siamo partiti dal centro del paese, divisi in sei gruppi, provvisti di guanti e sacchetti, raccogliendo rifiuti di diverso tipo che poi abbiamo provveduto a separare: dalla carta alla plastica monouso, al vetro, ai mozziconi di sigaretta destinati a una start up di Trento che si impegna a riciclarli. È stato il primo evento del gruppo in paese», sottolinea Federico Semolini, referente per Plastic Free a Bosco. «Tutto è nato dalla mia frequentazione dell’associazione in città, dove ho conosciuto la referente provinciale, Giovanna Leardini, che ha partecipato all’evento di Bosco con il referente per la città Enrico Balestriero e per Grezzana Cinzia Giacometti, e ho dato la mia disponibilità per un’iniziativa simile anche in Lessinia. La ripeteremo il 26 settembre, in occasione della manifestazione che si svolgerà a livello nazionale», assicura, garantendo di aver avuto da subito il pieno appoggio dell’amministrazione comunale e dell’azienda Pasticceria Valdiporro srl che ha assicurato il proprio sostegno da sponsor a questo e altri analoghi appuntamenti. Plastic Free si è infatti proposta di intervenire anche nelle frazioni, in boschi e sentieri segnalati dal Comune o dai cittadini per l’abbandono di rifiuti. Il sindaco Claudio Melotti era presente con l’assessore all’Ecologia Daniele Garonzi: «A poche settimane dall’avvio della raccolta porta a porta, che ha eliminato dal paese i cassonetti, ci rendiamo conto della difficoltà culturale per alcuni di adeguarsi e lamentiamo l’aumento dell’abbandono dei rifiuti. Iniziative come questa aiutano a creare quella coscienza collettiva votata al rispetto del proprio ambiente ed è l’unica strada percorribile su un territorio così vasto e difficilmente controllabile», ha detto il primo cittadino. L’assessore Garonzi ha ringraziato i presenti e i genitori che hanno portato i loro figli, «per far capire loro, già da piccoli, che cosa significhi mettere in ordine il proprio territorio. Attraversiamo un momento sensibile, in cui sta raddoppiando però anche la qualità del rifiuto selezionato dalle famiglie, facendoci capire che c’è ancora spazio per sensibilizzare su questo tema». La giunta comunale aveva sottoscritto il mese scorso un protocollo d’intesa con l’associazione Plastic Free con l’intento di promuovere e valorizzare la tutela ambientale e aveva anticipato il proprio patrocinio gratuito alle iniziative dell’associazione, in particolare la raccolta di plastica e rifiuti non pericolosi; lezioni di educazione ambientale nelle scuole in presenza o da remoto; informazione e sensibilizzazione on line sui social del territorio; passeggiate ecologiche e turistiche; segnalazione di abbandono di rifiuti. Da parte sua, il Comune si è impegnato nel garantire l’intervento della ditta specializzata per la rimozione dei sacchi di immondizia raccolti alla fine di ogni iniziativa ecologica, comunicata almeno una decina di giorni prima dell’evento.

Vittorio Zambaldo – (L’Arena)

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