Recuperati dal vajo cinque quintali di rifiuti

Cinque quintali di rifiuti che inquinavano il Vajo di Squaranto sono stati raccolti nella mattinata dedicata all’evento nazionale promosso da Plastic Free, a cui ha aderito anche la giovane sezione di Bosco Chiesanuova con il pieno appoggio dell’amministrazione comunale che era rappresentata dagli assessori all’ecologia Daniele Garonzi e alla cultura e sociale Lorenza Corradi. «È stato un successo pieno», riassume Federico Semolini, referente di Plastic Free per l’alta Lessinia, «perché hanno partecipato una sessantina di volontari e ci ha fatto piacere che molti fossero famiglie con bambini e ragazzi, perché lo scopo dell’evento era proprio quello di sensibilizzare le nuove generazioni evitando che il nostro ambiente diventi una discarica a cielo aperto anche per il futuro». L’appuntamento era sulla piazza della frazione Valdiporro, dove famiglie e bambini sono stati avviati a una passeggiata ecologica nei dintorni, mentre gli adulti disponibili hanno formato il gruppo che si è diretto subito verso la località Squarantello, sul versante del vajo lungo il quale, all’amministrazione comunale, erano arrivate diverse segnalazioni di abbandono di rifiuti. Grazie al trattore e al carro messo a disposizione dall’azienda agricola Stefano Leso, in un paio di ore, a circa 1,5 chilometri dalla frazione Valdiporro, sul margine del bosco che è alle porte del Parco naturale regionale della Lessinia, sono stati raccolti pneumatici, divani, bottiglie, diverse batterie d’auto e trattori, reti metalliche e cassette di plastica. Il carro strapieno del materiale raccolto ha potuto essere trainato all’isola ecologica comunale dove il materiale è stato selezionato per la raccolta differenziata. A tutti i partecipanti è stata fornita una maglietta con il logo di Plastic Free, donazione che è stato possibile fare grazie al contributo economico della Cassa rurale Vallagarina, come grazie alla Pasticceria Valdiporro srl si sono potuti ristorare tutti i partecipanti con un momento conviviale. «È la seconda uscita ecologica che abbiamo messo in calendario dopo quella in centro paese dello scorso luglio», ricorda Semolini, «e siamo felici di aver coinvolto tante persone arrivate anche con la segnalazione del Comune sul suo canale Telegram e il passa parola anche da fuori Comune. Sicuramente ci saranno altri eventi sia di raccolta sia di sensibilizzazione con i più piccoli. Il territorio comunale è vasto e purtroppo l’incuria e l’indifferenza degli anni passati hanno prodotto dei danni che dobbiamo impegnarci a riparare».

Vittorio Zambaldo – (L’Arena)

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